Il Castagno

il castagno

Cenni Storici

Il castagno è una specie forestale tra le più antiche, originario dell’Europa orientale e dell’Asia minore,  si è diffuso in Italia ed in Europa centro-meridionale grazie all’ausilio dell’uomo. In Italia si hanno notizie della sua presenza risalenti addirittura all’età del bronzo, nondimeno in testi di antichi autori storici dell’epoca romana si narra l’utilizzo dell’albero di castagno non solo per i suoi frutti ma anche per il suo legno, le cui caratteristiche di durezza lo rendevano idoneo alla realizzazione di opere strutturali. Nel Medioevo fu coltivato dalle popolazioni montane, poiché rappresentava una importante fonte di sostentamento nei periodi freddi e di  carestia, dalle popolazioni rurali perché aveva un ruolo importante nell’ambito familiare, il suo legno serviva per fare travi di tetti di case ,per fare utensili e alimentare i camini.
Queste ragioni ,accanto ad altre caratteristiche della pianta, come la longevità e la celerità di accrescimento hanno portato ad un notevole sviluppo della coltivazione del castagno nei primi decenni del 1900. In seguito  con quasi  cinquanta anni, a causa di fattori connessi all’economia, all’agricoltura, all’abbandono delle aree montane e collinari e a gravi malattie legate alla pianta, si è avuto un lento declino delle aree e della produzione di castagno.
Negli ultimi anni si assiste ad una netta ripresa della castanicoltura in specie nell’ambito alimentare, legato alle crescenti richieste dei frutti come le castagne e i marroni, ma anche della castanicoltura da fusto che soddisfa la richiesta di materiale legnoso di castagno per vari usi, ma in particolar modo per gli interventi di ingegneria paesaggistica.
La riscoperta del castagno è legata anche alla funzione paesaggistico-ambientale che le selve castanili svolgono per ritornare ad un naturale contatto con le tradizioni, si pensi alla riscoperta delle antiche usanze delle comunità locali, come la raccolta dei funghi, in specie porcini ed ovuli e all’uso legnatico.

Caratteristiche del castagno

Il castagno, rispetto ad altri tipi di legno, è stato ed è tuttora utilizzato per molteplici applicazioni.
Il motivo è facilmente riconducibile alle sue caratteristiche di resistenza e lunga durata,infatti il castagno ricco di sostanze tanniche,resiste a lungo anche se esposto ad agenti atmosferici trovando per questo un uso massiccio nell’edilizia, nell’agricoltura(porte, infissi ,travi ,assi ,capriate, paleria…)e nell’artigianato per la realizzazione di mobili rustici(credenze, letti, comò, tavoli) ed arredi domestici.

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